One Health: le nuove politiche integrate

La collaborazione tra FAO, UNEP, WHO e WOAH ha riconosciuto la scienza come l’elemento fondamentale per affrontare le sfide della resilienza climatica e la prospettiva “One Health“. Questo approccio integrato mira a gestire la salute umana, animale ed ambientale in modo congiunto. Tuttavia, il successo di tali approcci dipende dalla loro desiderabilità, fattibilità e accettabilità nelle decisioni politiche.

In un recente articolo pubblicato su “The Lancet,” si sottolinea che il cambiamento climatico è uno dei principali catalizzatori delle epidemie e dell’espansione geografica delle malattie infettive in Europa. Per affrontare questa sfida, si propone un quadro per la co-produzione di indicatori e strumenti di supporto decisionale. Questi strumenti tracciano i rischi di malattie legate al clima attraverso diverse interazioni tra il mondo animale, umano ed ambientale.

Per riuscire in questo intento, sono necessari nuovi sistemi e strumenti di allerta precoce, insieme a una valutazione dei costi e dei benefici delle misure di adattamento ai cambiamenti climatici in tutti i settori. Questo approccio richiede il coinvolgimento di molteplici livelli di governance, metodologie innovative e l’utilizzo di dati locali ed empirici per comprendere gli effetti nei contesti in rapida trasformazione.

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