Aiom su oncologi convocati da AIFA

L’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) ha espresso il proprio dispiacere per il fatto che gli oncologi convocati dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) lo scorso gennaio per la prima riunione del gruppo di lavoro in ambito oncologico, a supporto delle Commissioni, si siano visti costretti a dimettersi. La ragione di tale decisione è stata l’incapacità di organizzare le riunioni e di fornire la collaborazione prevista.

Il Direttivo Nazionale dell’AIOM ha ringraziato i professionisti che si erano resi disponibili a far parte del gruppo di lavoro, evidenziando il loro significativo impegno personale, e ha condiviso la decisione di dimettersi presa da essi.

Nonostante il rispetto per l’autonomia operativa di AIFA, il Direttivo AIOM ritiene penalizzante che le decisioni regolatorie sui farmaci oncologici prese dalle Commissioni di AIFA vengano prese senza un supporto istruttorio condotto in modo trasparente da esperti esterni all’agenzia. Tali esperti potrebbero fornire elementi di contesto e di merito utili per giungere a decisioni equilibrate da parte dei membri delle Commissioni stesse.

AIOM auspica che AIFA riveda il suo modo di operare in questo contesto e si dichiara disponibile a collaborare in futuro per rendere il processo di valutazione regolatoria dei farmaci oncologici più condiviso.

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