Il mercato della farmacia italiana ha raggiunto 14,5 miliardi di euro nel primo semestre 2026, in crescita del 4,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati presentati da New Line Ricerche di Mercato nella convention annuale a Milano. La crescita è trainata dal farmaco etico (8,3 miliardi, +6,8%), mentre il reparto commerciale si ferma a 6,3 miliardi (+1,4%) e, per la prima volta, l’automedicazione non cresce più a confezioni.
Secondo Elena Folpini, managing director di New Line, la farmacia dei servizi non è più una sperimentazione ma un’attività strutturale, con 50 milioni di euro l’anno di stanziamenti pubblici previsti. Tra 2023 e 2025 le aree a maggiore espansione in termini di fatturato e volumi sono diabete e obesità, controllo della lipidemia, benessere e salute mentale, tono ed energia e salute della pelle. Sul fronte della distribuzione, Simone Nucci (commercial director di New Line) segnala che oggi il 41,7% delle farmacie italiane appartiene a una catena o aderisce a un network, per un totale del 44,8% del fatturato di canale: 1.800 farmacie appartengono a catene di proprietà (Hippocrates in testa) e 3.000 a network strong (Unifarm in testa). La spesa complessiva per i farmaci GLP-1 e GIP/GLP-1 nel 2025 ammonta a 1,1 miliardi di euro per 10 milioni di confezioni, con un uso legato soprattutto al diabete più che al controllo del peso.
Il quadro si inserisce in uno scenario di maggiore attenzione alla spesa da parte dei consumatori — con una contrazione dei volumi commerciali sia a fine 2025 (-1,6%) sia nel progressivo a luglio 2026 (-1,0%) — che favorisce la crescita delle private label di farmacia, sostenuta anche dalla spinta di catene e network.
I dati confermano la crescente concentrazione del canale farmacia in strutture organizzate e la centralità di aree terapeutiche come diabete, obesità e salute mentale: per gli ISF è un indicatore utile per orientare le priorità di copertura commerciale, soprattutto nei territori dove catene e network stanno ampliando il proprio peso sul fatturato complessivo.









