Melanoma, approvata la legge per lo screening e la diagnosi precoce: nasce la Giornata nazionale di prevenzione
Il melanoma è “una malattia in forte crescita, anche tra i più giovani”. Con queste parole Francesco Zaffini, presidente della Commissione Sanità del Senato, ha rilancito l’importanza della nuova legge sulla prevenzione del melanoma — un provvedimento nato da una proposta del deputato Luciano Ciocchetti e rafforzato in sede senatoriale.
La legge istituisce il primo sabato di maggio come Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma, con l’obiettivo di promuovere campagne informative e screening su tutto il territorio. Durante l’esame al Senato sono stati potenziati gli aspetti preventivi, con il coinvolgimento attivo di istituzioni, regioni, scuole, aziende sanitarie e associazioni. Attenzione specifica è stata riservata alle buone pratiche preventive nelle scuole e agli screening per le categorie maggiormente esposte ai fattori di rischio.
Il provvedimento assegna un ruolo centrale ai medici di medicina generale, alle cure primarie e alle farmacie, con strumenti come telemedicina e teleconsulto. Zaffini ha collegato la prevenzione oncologica anche all’attività fisica, richiamando il disegno di legge AS 287 in esame al Senato, che riconosce il movimento come strumento di prevenzione per malattie croniche, cardiovascolari e metaboliche.
La legge allarga la rete di prevenzione a setting che gli ISF presidiano quotidianamente: MMG, farmacie, aziende sanitarie. La spinta istituzionale verso screening e diagnosi precoce crea un contesto favorevole per il dialogo con i clinici su terapie e percorsi diagnostici nell’area dermatologica e oncologica.









