Medici in sciopero

L’Anaao Assomed “conferma e ribadisce” le ragioni dello sciopero programmato dai sindacati della dirigenza Ssn per venerdì 23 novembre, che interesserà 135mila medici, veterinari e dirigenti sanitari, e sottolinea “il rischio di un rinvio di circa 40mila interventi chirurgici e di centinaia di migliaia di visite specialistiche e prestazioni diagnostiche e il blocco di tutta l’attività veterinaria connessa al controllo degli alimenti”. Saranno assicurate le attività di urgenza e di pronto soccorso. “Nonostante le timide aperture dei parlamentari incontrati nelle scorse settimane – avverte il sindacato – restano irrisolte, nei provvedimenti legislativi in itinere, le istanze avanzate dalla categoria”.

Secondo l’Anaao Assomed i nodi da sciogliere riguardano “un finanziamento del Fondo sanitario nazionale 2019 che preveda le risorse indispensabili per garantire i vecchi e i nuovi Lea ai cittadini; il rinnovo del contratto fermo da 10 anni, con le necessarie risorse finanziarie e l’abolizione del tetto al trattamento accessorio; la cancellazione dell’anacronistico blocco della spesa per il personale della sanità che frena le assunzioni; il finanziamento di almeno 3.000 nuovi contratti di formazione specialistica post lauream”.

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