Mdm, via sessanta informatori scientifici

Fedaiisf: entro fine anno stop al contratto, in forza restano solo venticinque Isf. La decisione coinvolge anche dieci capi area

Gli informatori scientifici del farmaco in forza alla società Mdm Spa hanno ricevuto nei giorni scorsi una pec in cui la società ha annunciato la cessazione del contratto.

Si tratta di una forza lavoro composta da sessantacinque unità a cui si aggiungono una decina di capi area. Una tegola, a pochi giorni dal Natale, che arriva però dopo un momento importante per l’azienda acquisita appena un mese fa da Neopharmed Gentili che, all’atto dell’insediamento, avrebbe al contrario manifestato la volontà di mantenere i livelli occupazionali stabili almeno per tutto il 2020.

Il numero di informatori scientifici a disposizione del nuovo management passa dunque da novanta ad appena venticinque a cui spetterà il compito di dividersi le nuove zone e le province derivanti dalla riorganizzazione messa in atto dall’azienda.

A rendere noto quanto sta accadendo la Fedaiisf (Federazione degli Informatori Scientifici del Farmaco e del Parafarmaco) che ha contestualmente criticato le decisioni dell’azienda. Al momento del suo insediamento, Alessandro Del Bono, azionista, presidente del CdA e amministratore delegato di Neopharmed, aveva espresso la sua felicità per l’ingresso nel Gruppo di Mdm Spa. “E stata un’acquisizione fortemente voluta – recitava una nota ufficiale dell’azienda – e ringrazio la Famiglia Trognoni e la Famiglia Monico, la cui collaborazione è stata fondamentale per portare a termine questa operazione con successo. Sono altresì felice dell’opportunità di avere all’interno della nostra squadra il dottor Antonio Maggi, Ceo di Mdm, che grazie alle sue competenze ed esperienza contribuirà all’ulteriore sviluppo del nostro Gruppo. Questa importante operazione conferma e rafforza ulteriormente il nostro percorso di sviluppo e di crescita continua per consolidarci come importante realtà farmaceutica italiana”.

Nessun riferimento, almeno allora e almeno nella nota ufficiale, alla fase di riorganizzazione che sarebbe in atto secondo quanto riferito da Fedaiisf e che riguarda, salvo ulteriori sorprese, solo gli informatori scientifici e i capi area.

Informatori.it ha ricevuto segnalazione di interesse, da parte delle aziende che stanno cercando collaboratori, per prendere in considerazioni le candidature degli ISF oggetto di questa vicenda. è possibile consultare la lista delle aziende a questo link

Di Daniele Vicario

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