Legislazione Farmaceutica UE: No a ritardi nell’accesso alle terapie

Il direttore generale di Egualia, Michele Uda, ha dichiarato in un’audizione al Senato riguardo alla proposta di revisione della legislazione farmaceutica europea che occorre respingere qualsiasi misura che possa ritardare l’accesso al mercato per farmaci generici e biosimilari.

Tale ritardo potrebbe avere effetti negativi sulla concorrenza e sull’espansione dell’accesso alle terapie. Inoltre, Egualia sostiene l’omogeneizzazione e l’ammodernamento delle normative che regolamentano l’accesso alle terapie, attualmente troppo frammentate e differenziate tra gli Stati europei.

Le richieste di Egualia comprendono:

  1. Rimodulazione della Data Exclusivity
  2. Revisione della Clausola Bolar
  3. Contrarietà ai Voucher di Esclusività (TEV) per Antibiotici
  4. Gestione delle Carenze
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