La questione della violazione privacy da parte di ASL e Strutture Ospedaliere

Continuano a registrarsi sanzioni alle strutture ospedaliere a causa di errori legati alla violazione delle norme di riservatezza. L’attenzione del Garante della Privacy è alta, soprattutto per quanto riguarda i dati sanitari.

Quest’anno sono state cinque le strutture incorse in sanzioni dall’inizio dell’anno di cui tre ASL e due aziende ospedaliere. Le sanzioni ammontano a circa 10.000 euro tranne in un caso, considerato di gravità maggiore, che ha coinvolto una paziente ricoverata per un’interruzione volontaria di gravidanza. Nonostante la richiesta di assoluta riservatezza, al momento delle dimissioni l’infermiera ha utilizzato un numero di telefono comunicato dalla paziente nel corso di precedenti visite ma di proprietà del marito. La sanzione in questo caso è stata pari a 50.000 euro.

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