La Fda scova prodotti non autorizzati contro la Covid-19

Anche se la Food and drug administration ha ridotto il numero di ispezioni fisiche, la task force dell’agenzia è all’opera in rete. Qui ha trovato pubblicizzati oli, tinture, creme vendute come rimedi contro l’infezione da Covid-19. Coinvolte sette aziende

La Food and drug administration scova prodotti non autorizzati contro la Covid-19 e si attiva subito. Nella giornata del 9 marzo la Fda ha inviato sette warning letter (i documenti con cui si avvisano irregolarità di varia natura) a sette aziende produttrici accusate di vendita di prodotti illegali. I prodotti, a quanto rivela la stessa agenzia, non avevano l’autorizzazione al commercio. È il primo caso di prodotti non autorizzati per la Covid-19 per cui è stato necessario l’intervento delle autorità regolarorie.

Le ispezioni

L’agenzia ha dichiarato che a causa dell’emergenza mondiale per cui è stata dichiarata la pandemia dall’Oms, sono state ridotte o annullate in alcuni casi le ispezioni. Allo stesso tempo, però, “il controllo si è fatto più serrato online”, ha dichiarato Stephen Hahn, nuovo Commissario della Fda. “C’è già grande ansia per la diffusione del contagio, non possiamo permetterci che alcune compagnie farmaceutiche promuovano prodotti illegali e non sicuri. Le warning letter sono il primo passo – ha detto il presidente Joe Simons – e ci stiamo preparando per ulteriori provvedimenti se questi soggetti dovessero continuare”.

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