Interrogazione parlamentare sul caso Chiesi

Riportiamo l’interrogazione parlamentare a risposta scritta, presentata dall’On.Galeazzo Bignami eletto alla Camera dei Deputati con Forza Italia.

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-03105
presentato da
BIGNAMI Galeazzo
testo di
Martedì 18 giugno 2019, seduta n. 191

BIGNAMI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

da quanto appreso dagli ottani di informazione la Chiesi farmaceutici spa, multinazionale italiana con sede a Parma, ha inviato a 4 informatori scientifici del Farmaco (Isf), che prestavano la propria attività in altrettanti territori, lettere di licenziamento per motivi economici avvalendosi delle normative previste all’articolo 1, commi 40, 41 e 42, della legge cosiddetta «Fornero» n. 92 del 2012;

l’attività lavorativa degli informatori scientifici del farmaco è disciplinata in maniera specifica dal decreto legislativo n. 219 del 2006, secondo il quale essi dipendono dal servizio scientifico aziendale e sono indipendenti dal marketing, quindi non rientrano nella categoria di venditori e non essendo procacciatori di affari, non scelgono la zona di lavoro e non sono responsabili delle vendite e dei risultati economici realizzati sui territori in cui operano;

in seguito a tale prossimo licenziamento verranno soppresse le 4 zone di pertinenza dei quattro lavoratori, i medici delle quali, dunque, non riceverebbero più visite da parte degli Isf;

considerata la peculiarità dell’attività svolta dagli Informatori scientifici del farmaco, per la quale è richiesta una particolare specializzazione ai sensi dell’articolo 122 della legge n. 219 del 2006, e una continua formazione come previsto dall’articolo 126 della medesima legge, che consente di fornire ai medici e ai farmacisti importanti informazioni e continui aggiornamenti sui farmaci per quanto concerne la composizione, la posologia, le indicazioni terapeutiche e la raccolta delle segnalazioni degli eventi avversi (articolo 130 della legge n. 219 del 2006), in termini generali questa figura fornisce tutte le indicazioni necessarie agli operatori sanitari per un corretto utilizzo dei farmaci per uso umano, soprattutto a tutela dei pazienti –:

se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti;

se il Governo intenda, per quanto di competenza, adottare iniziative al fine di evitare il licenziamento di detti lavoratori, già posti in permesso retributivo, anche al fine di garantire l’indispensabile diffusione delle informazioni sui farmaci su tutto il territorio italiano.
(4-03105)

Comunicato sindacale FILCTEM - CGIL sui licenziamenti della Chiesi
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