Informazione Scientifica: nuove normative regionali su farmaco e parafarmaco

Diverse Regioni italiane (Basilicata, Calabria, Marche e Veneto) hanno introdotto significative novità normative riguardanti l’informazione scientifica, ampliandone l’ambito anche a prodotti parafarmaceutici come dispositivi medici, alimenti a fini medici speciali e integratori alimentari. Di seguito un riepilogo delle principali novità e delle nuove disposizioni:

1. Istituzione di Registri per Informatori

  • Basilicata, Calabria, Marche, Veneto: Queste Regioni hanno istituito registri appositi per gli informatori scientifici operanti nel loro territorio. Gli informatori di farmaci e parafarmaci devono iscriversi a questi registri per esercitare la loro attività.

2. Requisiti per Informatori di Prodotti Parafarmaceutici

  • Requisiti di Studio: Gli informatori che operano nel campo dei dispositivi medici, alimenti a fini medici speciali e integratori alimentari devono possedere i requisiti di titoli di studio stabiliti dall’art. 122 del D. Lgs. n. 219/2006. Questo articolo disciplina i requisiti per l’informazione scientifica sui farmaci, e ora viene esteso ad altre categorie di prodotti.

3. Accesso alle Strutture Sanitarie

  • Tesserino Identificativo: Per accedere alle strutture sanitarie, gli informatori devono possedere un tesserino identificativo. Questa disposizione si applica anche agli informatori di prodotti che non rientrano nella categoria dei farmaci, garantendo un controllo più rigido sugli accessi.

4. Obblighi Informativi per le Aziende

  • Verifica delle Regole: Le aziende devono fornire specifiche informazioni alle Regioni per consentire la verifica del rispetto delle nuove regole introdotte. Questo permette alle autorità regionali di monitorare e garantire la conformità alle nuove normative.

Implicazioni per le Aziende

Le aziende che operano nei settori farmaceutico e parafarmaceutico devono restare aggiornate sulle nuove regolamentazioni regionali e adeguarsi prontamente. È probabile che altre Regioni possano seguire l’esempio delle Regioni citate e adottare regolamenti simili in futuro. Le aziende devono quindi monitorare continuamente le disposizioni regionali per assicurarsi di essere in regola con le normative locali, anche quando queste impongono requisiti più severi rispetto alla legislazione nazionale.

L’estensione delle regolamentazioni regionali sull’informazione scientifica a prodotti parafarmaceutici rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza e controllo. Le aziende devono essere pronte ad adeguarsi a queste novità per continuare a operare in conformità con le normative locali. Mantenere un dialogo continuo con le autorità regionali e monitorare le disposizioni legislative sarà cruciale per navigare con successo in questo nuovo panorama regolamentare.

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