Inappropriatezza Prescrittiva: le soluzioni proposte da Slow Medicine ETS

L’inappropriatezza prescrittiva è un tema cruciale nel dibattito attuale sulla sanità, affrontato con determinazione e saggezza da Slow Medicine ETS. Questo fenomeno complesso, che coinvolge aspetti professionali, etici, sociali ed economici, richiede soluzioni che considerino il contesto organizzativo, culturale e sociale in cui si manifesta.

Slow Medicine ETS si è lungamente occupata dell’appropriatezza prescrittiva, promuovendo il progetto Choosing Wisely Italy in collaborazione con oltre 50 società scientifiche. Questa iniziativa mira a identificare pratiche mediche non necessarie o rischiose, promuovendo il dialogo tra professionisti e pazienti.

L’appropriatezza clinica si basa sull’adozione delle migliori conoscenze scientifiche e sulle specifiche necessità del paziente, con l’obiettivo di massimizzare i risultati positivi per la salute. Tuttavia, numerose ricerche indicano che circa il 30% della spesa sanitaria è sprecata per prestazioni inutili o dannose.

Le conseguenze dell’inappropriatezza prescrittiva non riguardano solo il singolo paziente, ma hanno anche ripercussioni negative sul piano sociale e ambientale. La risorsa limitata delle prestazioni sanitarie viene utilizzata in modo inefficiente, causando iniquità nell’accesso alle cure e impatti ambientali negativi.

Slow Medicine ETS sottolinea la necessità di affrontare l’inappropriatezza prescrittiva attraverso interventi multidimensionali che coinvolgano amministratori, professionisti e cittadini. Finanziamento adeguato del sistema sanitario, integrazione delle attività territoriali, promozione della relazione medico-paziente e informazione dei pazienti sono solo alcune delle azioni proposte.

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