Immunoterapico Msd sarà il più venduto al mondo

Per Keytrude fatturato record previsto di oltre 22 miliardi di dollari, entro il 2025

Sarà l’immunoterapico Keytruda (pembrolizumab) di Msd il farmaco più venduto entro il 2023, con un fatturato pari a ben 22 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni. E’ la previsione di GlobalData, secondo cui l’attuale blockbuster numero uno al mondo, l’anti-artrite Humira (adalimumab) di AbbVie ed Eisai, sarà dunque scalzato, passando al sesto posto a causa della concorrenza dei biosimilari, dalla terapia anticancro del colosso americano.

Al secondo posto, l’anticoagulante orale Eliquis (apixaban) di Bms e Pfizer, con un fatturato annuo di 18,7 mld di dollari entro il 2025.

Al terzo posto si piazzerà l’anticancro Revlimid (lenalidomide), sebbene le sue vendite saranno influenzate in tutto il mondo dall’arrivo di versioni generiche, a partire dagli Usa nel 2022.

“Emerso come un trattamento efficace per una vasta gamma di tumori – commenta Keshalini Sabaratnam, analista farmaceutico di GlobalData – è diventato il più importante prodotto di Merck & Co dalla sua approvazione da parte della Fda nel 2015. Il prodotto ha ricevuto l’approvazione per oltre 20 indicazioni oncologiche e continua espandersi in nuove indicazioni e mercati a livello globale”.

L’immunoterapia anticancro Opdivo (nivolumab) si piazza al quarto posto, seguito da Imbruvica (ibrutinib) di AbbVie e J&J che ha molteplici indicazioni oncologiche.

Si prevede infine che l’antiHiv Biktarvy di Gilead (bictegravir+emtricitabina+tenofovir), salirà al settimo posto segiotp dall’anticancro Ibrance (palbociclib).

Barbara Di Chiara

Pharma Kronos – 9 ottobre 2019 – n. 154 – anno 13

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