Il negazionismo e gli impatti sul mondo scientifico

Negli ultimi anni, all’interno degli Stati Uniti e nel mondo Occidentale in senso ampio, si sono diffusi movimenti culturali e poi politici negazionisti, che di fatto rifiutano pratiche scientifiche ormai consolidate quali la teoria dell’evoluzione o l’importanza dei vaccini.

Tali orientamenti preoccupano il mondo scientifico in quanto promuovono comportamenti e idee basate su una scarsa conoscenza della materia danneggiando gravemente la comunità. Alcune conseguenze sono già evidenti come l’aumento dei casi di morbillo dovuta ad una riduzione dei soggetti vaccinati così come il dilagare dell’epidemia Covid all’interno delle comunità che non ne hanno riconosciuta la pericolosità.

Tali comportamenti hanno radici profonde. La negazione è infatti usata nel dialogo intrapsichico, vale a dire nella nostra più profonda intimità. In psicologia si tratta di un noto meccanismo che può aiutare il soggetto che se diventa sistematico può arrivare a indurre l’individuo a vivere in una realtà alterata.

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