Human Technopole. Progetto pronto entro il 2024. Simoni: “Nostro obiettivo è la medicina personalizzata”

La missione, come spiegato dal presidente della Fondazione Human Technopole, sarà dunque quella di sviluppare approcci personalizzati alla medicina e la nutrizione per contrastare il cancro e le malattie neuro-degenerative, integrando la genomica su larga scala con l’analisi di complessi sistemi di dati e lo sviluppo di nuove tecniche diagnostiche. La chiave sarà l’interdisciplinarietà e la condivisione delle conoscenze per promuovere l’innovazione in sanità, non solo a Milano ma in tutto il Paese

22 NOV – Occuperà circa 55.000 metri quadri, di cui 35.000 di laboratori interdisciplinari, contando su quattro edifici (di cui tre esistenti e uno di nuova costruzione), che ospiteranno sette centri di ricerca e quattro strutture scientifiche di supporto che offriranno servizi e tecnologie necessari al lavoro scientifico. Tutto dovrebbe essere pronto entro il 2024 e vi lavoreranno fino a 1.500 persone. Sono questi i numeri che raccontano lo sforzo di Human Technopole, la casa per le scienze della vita, il nuovo istituto italiano di ricerca situato nel cuore del Milano Innovation District (Mind), dove si è svolto l’Expo 2015.

“Il nostro obiettivo è la medicina personalizzata – precisa Marco Simoni, presidente della Fondazione Human Technopole –. Lavoriamo per scoprire i modi in cui si possono fare trattamenti ad hoc per tumori o malattie degenerative, potremo persino sequenziare il Dna di un paziente che sta in un’altra città. Stiamo costruendo un luogo abbastanza grande da essere al servizio della ricerca a livello nazionale, facendo in modo che non sia appannaggio di pochi, ma per tutti”. La missione sarà dunque quella di sviluppare approcci personalizzati alla medicina e la nutrizione per contrastare il cancro e le malattie neuro-degenerative, integrando la genomica su larga scala con l’analisi di complessi sistemi di dati e lo sviluppo di nuove tecniche diagnostiche. La chiave sarà l’interdisciplinarietà e la condivisione delle conoscenze per promuovere l’innovazione in sanità, non solo a Milano ma in tutto il Paese.

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