Farmaci equivalenti e la normativa italiana

La valutazione dell’equivalenza terapeutica di farmaci è stato l’argomento centrale affrontato nel corso di un incontro organizzato da The European House – Ambrosetti, in collaborazione con la Camera degli Avvocati Amministrativisti, l’Italian American Pharmaceutical Group (Iapg) e il Gruppo Europeo e Nipponico di Farmindustria. Nel corso del meeting, gli esperti coinvolti hanno sottolineato l’importanza dell’adozione di criteri scientifici rigorosi e della trasparenza delle regole procedurali.

L’obiettivo delle norme attuali è quello di contenere la spesa farmaceutica, prevedendo la possibilità di dichiarare equivalenti farmaci con principi attivi diversi per metterli in gara tra loro. Tuttavia, secondo i giuristi, le regole definite da AIFA per mezzo della determina 818 del 2019 fanno emergere un disallineamento con il quadro normativo comunitario e con la costituzione nazionale.

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