Farmaci biologici e biosimilari: decisione di switch terapeutico

La sezione I del T.A.R. Sicilia, con l’ordinanza n.801/2019 è tornata sull’ormai annosa questione della legittimità di provvedimenti con i quali le Regioni sensibilizzano i medici prescrittori ad una maggiore appropriatezza prescrittiva all’atto della scelta di un medicinale biologico. In particolare, la presenza sul mercato di medicinali biosimilari consente di ottenere sensibili risparmi di spesa rispetto all’uso del farmaco “di marca” originatore, senza che in linea di principio ciò si traduca in una diminuzione della qualità o della sicurezza della terapia farmacologica.

Il problema ora non dovrebbe più porsi con riferimento ai pazienti naive, dal momento che già dopo il primo position paper di AIFA sui biosimilari l’Agenzia si era espressa per una preferenza del farmaco a minor prezzo, proprio considerando che non vi erano neppure esigenze di continuità terapeutica per tali tipologie di pazienti.

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