La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps) ha diffuso raccomandazioni per garantire un’estate sicura per tutta la famiglia, sottolineando che virus e batteri non vanno in vacanza. Le condizioni estive come il caldo, il contatto con laghi e piscine, e la vita all’aperto aumentano il rischio di infezioni e malattie come infezioni cutanee, gastroenteriti, intossicazioni alimentari e allergie da punture di insetto. La professoressa Susanna Esposito evidenzia che, sebbene alcuni agenti eziologici tendano a ridursi in estate, batteri, miceti e parassiti possono comunque causare infezioni.
Tra le infezioni cutanee più comuni nei bambini vi sono l’impetigine e la micosi cutanea, mentre le gastroenteriti e le intossicazioni alimentari possono essere causate da patogeni come Rotavirus, Norovirus, Escherichia coli e Salmonella. Per prevenire queste infezioni, Sipps consiglia di seguire buone pratiche igieniche e di alimentazione. Inoltre, le punture di insetti come api, vespe e zanzare possono causare reazioni che variano da eruzioni cutanee a shock anafilattico, richiedendo l’uso di antistaminici o, nei casi gravi, adrenalina.
Le raccomandazioni di Sipps includono anche la gestione delle punture di meduse e tracine, e la prevenzione dei colpi di sole e calore, che possono colpire soprattutto i bambini. Il presidente di Sipps, Giuseppe Di Mauro, sottolinea l’importanza di uno stile di vita sano e dell’ascolto dei consigli degli esperti per prevenire situazioni a rischio. In caso di malattie estive, seguire le indicazioni e le terapie prescritte dagli specialisti è essenziale per una gestione ottimale. Il pediatra rimane il punto di riferimento principale per consulenze personalizzate e vaccinazioni necessarie per i viaggi.









