Enasarco: si torna a parlare dei contribuenti silenti che non arrivano alla soglia dei venti anni

Abbiamo ampiamente trattato il tema della non obbligatorietà da parte degli ISF all’iscrizione all’ente previdenziale Enasarco, segnaliamo di seguito gli articoli sul tema:

Purtroppo da diversi anni si è innescato un circolo vizioso che vede gli ISF, in particolar modo coloro che iniziano adesso questa professione, costretti a versare contributi che non metterà mai a frutto. Indubbiamente Enasarco offre delle ottime coperture ma è giusto mettere sulla bilancia i pro e i contro.

Un aspetto che sta prendendo sempre più spessore è quello dei cosiddetti “contribuenti silenti”, coloro che iniziano a versare i contributi ad Enasarco e non riescono a raggiungere la quota minima dei 20 anni di contribuzione (per diversi motivi, uno tra i principali è quello di un cambio di contratto e posizione lavorativa) così facendo non possono beneficiare della pensione offerta da quest’ente senza poter mettere a frutto quanto versato. Cosa succede a coloro che ne versano per 19 anni o meno?

Segnaliamo l’articolo di denuncia da parte di un consulente finanziario, pubblicato su Bluereting.com

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