Ema, 65 domande nuovi farmaci in prima metà 2020

Covid-19 non ha fermato la ricerca farmaceutica. Nella prima metà del 2020 il numero di domande per l’autorizzazione in Europa di nuovi medicinali per uso umano è rimasto allo stesso livello del 2019: 65 nella prima metà del 2020 rispetto a 63 nello stesso periodo del 2019, “nonostante le perturbazioni causate dalla pandemia di Covid-19”. Lo rileva il Consiglio di amministrazione dell’Ema (Agenzia europea dei medicinali) al termine dell’incontro di ottobre.

Quanto ai farmaci veterinari, le domande di valutazione iniziale sono diminuite del 50% nella prima metà del 2020 rispetto alla prima metà del 2019. Un dato “in linea con le previsioni annuali, poiché la maggior parte delle domande è prevista nella seconda metà del 2020”. in commercio.

 

Pharmakronos – 7 ottobre 2020 n. 164 – anno 14

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