Donne in gravidanza: ecco i farmaci più prescritti

L’Aifa presenta il primo rapporto dedicato all’uso dei medicinali nei mesi prima, durante e dopo il parto. Sotto la lente 450mila italiane residenti in otto Regioni. Acido folico, progesterone e solfato ferroso sul podio delle prescrizioni

Sette donne in gravidanza su dieci ricevono almeno una prescrizione di farmaci. L’acido folico, il progesterone e il solfato sono i tre principi attivi più utilizzati. Se invece si considerano le aree terapeutiche, prevalgono i medicinali della categoria “sangue e organi emopoietici” (47,9%), gli antimicrobici per uso sistemico (33,2%) e i farmaci del sistema genito-urinario e ormoni sessuali (20,8%). Sono questi i numeri principali del primo “Rapporto nazionale sull’uso dei farmaci in gravidanza” presentato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Si tratta di uno studio di popolazione multi-database che analizza, attraverso i flussi informativi sanitari regionali, la prescrizione di farmaci erogati a carico del Servizio sanitario nazionale nei mesi prima, durante e dopo la gravidanza in Italia.

Il campione

Il report di Aifa è frutto di un gruppo di lavoro istituito con alcune Regioni italiane, scelte per rappresentatività geografica: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna per il Nord, Toscana, Umbria e Lazio per il Centro, Puglia e Sardegna per il Sud. Sono stati analizzati i dati di uso dei farmaci in una coorte di 449.012 donne di età compresa tra i 15 e i 49 anni, che hanno partorito nel periodo compreso tra il primo ottobre 2016 e il 30 settembre 2018, residenti al momento del parto nelle otto Regioni selezionate. Quasi mezzo milione di donne che rappresentano il 59% delle donne in gravidanza in tutto il Paese.

Il 73,1% delle donne in gravidanza ha ricevuto almeno una prescrizione farmaceutica durante la gravidanza, il 57% nei tre trimestri precedenti la gravidanza e il 59% nei tre trimestri successivi al parto, con un consumo maggiore all’aumentare dell’età della donna. Nel report sono indicati i 25 principi attivi più prescritti in gravidanza. L’acido folico rappresenta il 34,6% del totale, il progesterone il 19%, il solfato ferroso il 18,8% e l’amoxicillina/acido clavulanico (11,5%). “I primi due – spiega Aifa – con un utilizzo più concentrato nel primo trimestre, che decresce significativamente nel secondo e nel terzo, il solfato ferroso soprattutto nel terzo trimestre e l’amoxicillina/acido clavulanico stabile nel corso della gravidanza”.

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