Doac: preferibili agli Avk per le terapie anticoagulanti

Fondazione Charta con il contributo di Daiichi Sankyo ha condotto uno studio volto ad analizzare le preferenze di pazienti, medici e farmacisti in merito alle terapie anticoagulanti, con particolare riferimento al trattamento della fibrillazione atriale.

Si tratta in realtà di un aggiornamento di una ricerca condotta circa 15 anni fa, come specifica Lorenzo Mantovani, responsabile scientifico di Fondazione Charta e professore associato di Igiene Generale ed Applicata all’Università di Milano Bicocca. Rispetto al passato, oggi esistono gli anticoagulanti orali diretti (Doac), che sembrano avere alcuni vantaggi per i medici e per i pazienti rispetto agli Avk. I benefici sono infatti molteplici e riguardano sia gli aspetti legati a sicurezza, efficacia e modalità di somministrazione, sia i costi.

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