Dispositivi medici: il Consiglio europeo chiede maggiore coinvolgimento all’Ema

Il Consiglio europeo ha proposto un maggiore coinvolgimento da parte dell’Agenzia europea dei medicinali, affinché si possa occupare in maniera più approfondita di dispositivi medici, forte dell’esperienza e delle competenze acquisite nel corso della pandemia.

Un prima bozza di proposta era già circolata nel novembre del 2020. L’Ema dovrebbe dunque coordinare un comitato di esperti al fine di lavorare a livello europeo su tematiche quali carenza di farmaci o device e sviluppo di prodotti.

Il fine ultimo è quello di unire le forze operando in maniera armonica, monitorando medicinali e dispositivi medici per i quali non è presente una apposita agenzia.

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