Covid: tasso di mortalità 2.6 volte più alto nei pazienti con demenza

La cura delle persone affette da demenza necessita di attenzioni particolari proprio a causa della specificità del disturbo. Secondo i dati emersi, come spiega l’Associazione Italiana di Psicogeriatria, l’incidenza della demenza nelle persone con Covid-19 è pari al 9%. I tassi di mortalità sono più elevati di 2.6 volte rispetto alla media generale.

Si tratta di dati che, come sottolineato dall’Associazione, purtroppo non sorprendono. La presenza di sarcopenia, malnutrizione, immunodepressione unite a problematiche cardiache e cerebrovascolari rendono il quadro di partenza complesso. Le persone con demenza risultano dunque più sensibili ad ogni tipo di evento acuto che va ad aggravare ulteriormente una situazione iniziale già caratterizzata da criticità di diversa natura.

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