Cosa sono i Digital Therapeutics? Ne parliamo con Giuseppe Recchia, co-founder e Ceo di daVinci Digital Therapeutics

Per conoscere i Digital Therapeutics PharmaStar ha realizzato un Instant Book che sarà presentato martedì 14 luglio nel corso di una diretta streaming che si terrà alle ore 18 e che sarà accessibile dalle pagine Facebook e Youtube oppure, più semplicemente andando sul sito di PharmaStar e utilizzando un banner apposito che sarà pubblicato mezz’ora prima.

Per darvi modo di saperne di più in anticipo rispetto all’evento, abbiamo intervistato Giuseppe Recchia, un pioniere nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie digitali per la salute che dopo tanti anni alla guida della direzione medica di una importante multinazionale del farmaco ha fondato una società che si chiama daVinci Digital Therapeutics che si dedica proprio allo sviluppo di questi prodotti.

Sono tecnologie applicate al mondo della salute. In grado di migliorare la vita dei pazienti, hanno alla base studi randomizzati e controllati, esattamente come i farmaci. Parliamo dei Digital Therapeutics, in italiano terapie digitali, nuove modalità di cura medica che si affiancano a quelle più tradizionali e di cui sentiremo sempre più parlare.

Per diffondere la conoscenza sulle terapia digitali PharmaStar ha realizzato un Instant Book che sarà presentato martedì 14 luglio nel corso di una diretta streaming che si terrà alle ore 18-19.

Cosa sono di Digital Therapeutics, ci dà una definizione?
I Digital Therapeutics, in sigla DTx  e Terapie Digitali in italiano, sono degli interventi terapeutici disegnati per correggere i comportamenti disfunzionali dei pazienti. Sono sviluppati con sperimentazione clinica randomizzata e controllata, autorizzati da enti regolatori, prescritti dal medico, rimborsabili. La differenza rispetto ai farmaci è rappresentata dal “principio attivo”, che nel farmaco è una molecola (chimica o biologica), nei Digital Therapeutics è un software, un algoritmo.

In cosa differiscono dalle App per il benessere che utilizziamo un po’ tutti?
Le App per il benessere, liberamente scaricabili dagli store di Google o di Apple, sono centinaia di migliaia. Il loro scopo è aiutare le persone a migliorare qualche funzione. Il risultato è una promessa che può o meno essere mantenuta, non essendo queste app basate sulla dimostrazione di risultati ottenuto con la ricerca clinica.
I Digital Therapeutics, diversamente da queste, sono terapie. Possono assumere la forma digitale della app oppure del videogioco ed attraverso questa app o videogioco erogano un intervento terapeutico, che è stato disegnato da medici e pazienti, sviluppato attraverso la sperimentazione clinica e garantito con la approvazione delle autorità regolatorie.

[continua…]

Sindrome di Angelman, al via accordo tra Angelini e Ovid Therapeutics per produrre gaboxadol
Dolore cronico, un nuovo ruolo per la ketamina?

Flash news simili

Editoriali

L’esperto risponde