Ciambelle, pistole, alcool: ecco cosa offrono i governi per incentivare la campagna vaccinale

Nella corsa ai vaccini, alcuni paesi stanno utilizzando metodi alternativi per cercare di persuadere anche i più scettici a aderire alla campagna.

Contanti, ciambelle, licenze di pesca e caccia, ingressi a musei, zoo, concerti: queste sono solo alcuni dei “premi” offerti a coloro i quali decidono di ricevere il vaccino negli Stati Uniti.  “Fatti una dose (di vaccino) e fatti una birra”, aveva dichiarato il presidente astemio Joe Biden, frase che il New Jersey ha preso alla lettera con la sua campagna “Shot and a Beer”.

In Ohio, per esempio, con la somministrazione del vaccino contro il covid-19 si ottiene anche la possibilità di vincere un milione di dollari. “Vax a Million” è lo slogan della campagna di sensibilizzazione pubblica, finanziata dallo stato, che consiste in una vera e propria estrazione della lotteria. Inoltre, sempre per i cittadini residenti in Ohio compresi nella fascia d’età che va dai 12 ai 17 anni, si è tenuto un sorteggio per assegnare cinque borse di studio universitarie, quadriennali.

Ma non sono solamente gli Stati Uniti ad aver ricorso a fantasiosi stratagemmi. In Canada, ai bambini di 12 anni è stato offerto del gelato dopo aver ricevuto il vaccino. I Paesi Bassi hanno offerto aringhe. A Chang Mai, in Thailandia, si può addirittura vincere una mucca. Hong Kong regala lingotti d’oro e una Tesla. In Romania, il castello di Dracula è stato trasformato in un elegante hub vaccinale per cercare di attrarre più persone.

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