Le corti federali statunitensi hanno respinto le cause intentate da Merck & Co. e AstraZeneca contro il programma di negoziazione dei prezzi dei farmaci gestito dai Centers for Medicare & Medicaid Services (Cms), introdotto dall’amministrazione Biden nell’ambito dell’Inflation Reduction Act (Ira). Lunedì la Corte d’Appello del Terzo Circuito, con sede a Washington, ha respinto il ricorso di Merck, mentre cinque giorni prima un tribunale federale del Maryland aveva già respinto quello di AstraZeneca.
Merck sosteneva che le trattative sui prezzi fossero incostituzionali, in violazione del Primo e del Quinto Emendamento; la giudice Colleen Kollar-Kotelly ha respinto entrambi gli argomenti, stabilendo che le aziende restano libere di decidere se partecipare al programma e che non si configura un’espropriazione senza indennizzo. AstraZeneca, dal canto suo, contestava il raggruppamento di più farmaci sotto un’unica soglia che li rendeva eleggibili alla riduzione di prezzo: anche questo ricorso è stato respinto dal giudice Matthew Maddox. Nello stesso filone di cause, la scorsa settimana Teva ha ottenuto una parziale vittoria su un aspetto procedurale relativo ai criteri Cms per i farmaci generici, ma ha perso sulla contestazione riguardante la classificazione del farmaco Austedo come prodotto unico.
Le due sentenze si aggiungono a una lunga serie di sconfitte subite dalle aziende farmaceutiche nel tentativo di bloccare il programma di negoziazione, attivo dal 2022. A maggio la Corte Suprema aveva già rifiutato di esaminare i ricorsi di Johnson & Johnson, Bristol Myers Squibb, Novo Nordisk, Novartis, Boehringer Ingelheim e di un precedente ricorso di AstraZeneca, tutti già respinti nei gradi inferiori.
Per gli Informatori Scientifici del Farmaco, l’esito consolida il quadro regolatorio Usa sulla contrattazione dei prezzi, un tema che incide sulle strategie commerciali e di accesso al mercato delle multinazionali farmaceutiche con cui gli ISF interagiscono, e che orienta il dibattito internazionale su modelli di governance della spesa farmaceutica applicabili anche in altri contesti.









