Corsa ai farmaci antivirali per combattere la prossima pandemia

Nonostante negli ultimi siano stati diversi gli episodi che hanno preoccupato la comunità scientifica, il Covid ha colto il mondo e i produttori di farmaci impreparati.

Già nel 2003 due ceppi di influenze potenzialmente mortali si erano trasmesse dagli uccelli all’uomo a Hong Kong e nei Paesi Bassi. Inoltre, un nuovo tipo di coronavirus si stava diffondendo in tutto il mondo causando la cosiddetta sindrome respiratoria acuta grave, meglio conosciuta come SARS. La pandemia, in quel caso, fu fortunatamente scongiurata.

Da quel momento, Robert Webster, uno dei massimi esperti di influenza aviaria, ha iniziato a sollecitare scienziati e politici al fine di poter arrivare preparati per affrontare possibili future pandemie. Il principale suggerimento di Webster, è quello di giocare d’anticipo sviluppando e immagazzinando farmaci in grado di prendere di mira un’ampia gamma di agenti patogeni virali.

I suoi appelli sono rimasti tuttavia inascoltati una volta cessata la minaccia della SARS.

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