Coronavirus: Aifa approva quattro nuovi studi clinici

Uno per under 18. Il trial testerà l’efficacia e la sicurezza dell’antivirale remdesivir

Altri quattro studi clinici sui farmaci per il trattamento della malattia Covid-19 hanno concluso il processo di autorizzazione da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e del Comitato Etico unico nazionale. Da quanto si apprende sul sito dell’ente regolatorio, in particolare una sperimentazione riguarda ragazzi sotto i 18 anni.  Il primo è uno studio di Fase 3, randomizzato e condotto in diversi centri di cura, per valutare l’efficacia e la sicurezza, in pazienti Covid-19 che presentano tempesta citochinica, del farmaco ruxolitinib, un inibitore selettivo delle Janus Associated Kinases (JAKs), già autorizzato in Europa per altre indicazioni terapeutiche. Il secondo studio autorizzato è uno studio volto a valutare la sicurezza e l’efficacia di remdesivir in partecipanti da 0 a 18 anni di età, affetti da Covid-19.

Questo antivirale, come noto, lo scorso giugno ha già ricevuto dall’Agenzia Europea dei medicinali (Ema) la raccomandazione all’autorizzazione condizionata per il trattamento del Covid negli adulti e negli adolescenti (di età pari o superiore a 12 anni) con polmonite che richiede ossigenoterapia.  Il terzo è uno studio di fase 2, randomizzato in adulti ospedalizzati affetti da polmonite, basato sull’impiego di Opaganib, un inibitore dell’enzima sfingosina chinasi-2 (SK2), ancora in fase clinica di sperimentazione per diverse indicazioni oncologiche.  Il quarto è uno studio di fase 3, anche in questo caso randomizzato e che coinvolge diversi centri, per valutare l’efficacia e la sicurezza di baricitinib, un altro inibitore delle Janus Associated Kinases JAK1 e JAK2, autorizzato in Italia per il trattamento dell’artrite reumatoide.

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