Condannati 4 Informatori Scientifici per mazzette ai medici? Facciamo chiarezza

In questi giorni è stata diffusa, tra le testate locali, una notizia in base alla quale sei informatori scientifici e ventidue medici attivi in Toscana sarebbero stati condannati e chiamati a risarcire la Regione a causa di un giro di mazzette volto a incentivare la prescrizione di alcuni farmaci.

In base a quanto riportato all’interno degli articoli apparsi online, i presunti ISF condannati vengono in diversi punti definiti come informatori farmaceutici, rappresentanti per la prescrizione di medicinali, collaboratori e gestori di un deposito. Sorgono dunque alcuni dubbi in merito all’identità delle persone coinvolte.

Qualora si trattasse di gestori di un deposito, non sarebbe corretto accostarli alla figura di Informatori Scientifici, salvo il caso in cui non siano in possesso di una laurea abilitante o siano regolarmente assunti con contratto finalizzato allo svolgimento della professione di ISF. Inoltre, con che tipo di qualifica si sono presentati ai medici?

Le informazioni fornite appaiono pertanto piuttosto imprecise e la descrizione dei presunti ISF condannati sembra presentare maggiori similitudini con la figura di agente di commercio o di collaboratore del deposito.

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