Biomedica Foscama: lavoratori nuovamente preoccupati per il loro futuro

In una nota i nuovi proprietari del sito di Ferentino fanno chiarezza dopo l’incontro tenutosi nella sede di Unindustria Frosinone

Cosa sta succedendo alla vertenza della Biomedica Foscama che vede coinvolti ben 72 lavoratori della provincia di Frosinone? Dopo l’incontro tra le parti che c’è stato martedì scorso nella sede di Unindustria ed il presidio davanti l’azienda indetto dai sindacati nella giornata di ieri era iniziata a salire la preoccupazione per una vicenda che sembrava volgersi la meglio dopo l’aggiudicazione dell’asta da parte della Special Pharma Lab S.r.l. ai primi di agosto.

Le parole del presidente Pompeo

Preoccupazione rimarcata anche dal presidente della provincia Pompeo: “Non posso non esprimere disappunto per la mancata conclusione positiva della vertenza Biomedica Foscama. Siamo dalla parte dei lavoratori e siamo pronti a sostenere tutte le azioni che le sigle sindacali vorranno mettere in campo. Mi sono confrontato con le sigle sindacali in presidio davanti allo stabilimento, ribadendo che siamo a disposizione per qualunque iniziativa utile alla salvaguardia dei livelli occupazionali. Infine, ci tengo a manifestare solidarietà e vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie – conclude il Presidente Pompeo – C’è bisogno del contributo di tutte le istituzioni locali  per non subire un ennesimo impoverimento del nostro tessuto industriale”.

La nota dell’azienda

A cercare di fare chiarezza su quello che sta succedendo ci è arrivata una nota dell’azienda, la nuova proprietaria del sito, che parla di reinserimento progressivo dei lavoratori con 30 unità entro aprile del 2020. “Special Pharma Lab S.r.l., società controllata da Special Product’s Line S.p.A. (S.P.L.), è una realtà imprenditoriale che fa parte di un gruppo farmaceutico fortemente legato al territorio. La nostra società, nell’ambito dell’acquisto dell’azienda Biomedica Foscama S.p.A., è impegnata nel raggiungimento di una intesa sindacale per la riattivazione del sito e la riassunzione del personale. Pur comprendendo pienamente le tensioni e le preoccupazioni dei lavoratori – spiega l’azienda in una nota – riteniamo necessario fare ordine nella delicata vicenda per dovere di verità e per tutelare l’immagine del nostro Gruppo dalle imprecise notizie degli organi di informazione.

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