Berlino ottiene da Ema l’anticipo al 21 dicembre dell’autorizzazione per il vaccino Pfizer-BioNTech

La riunione dall’Agenzia europea dei medicinali (Ema) per l’autorizzazione all’utilizzo del vaccino anti Covid di Pfizer-BioNTech doveva tenersi il 29 dicembre. In seguito alle pressioni ricevute da Berlino, l’Ema sarebbe intenzionata ad anticiparla al 21 dicembre. Anche altri paesi europei avevano spinto affinché si potessero accelerare i tempi, tra cui il ministro della Salute italiano, Roberto Speranza.

Il vaccino di Pfizer-BioNTech è stato sviluppato proprio in un laboratorio tedesco da una startup di Magonza e poi commercializzato dall’americana Pfizer. Il primato della Germania ha subito però un forte rallentamento causato dalla burocrazia dell’Unione Europea. Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada, Singapore, Bahrain, Arabia Saudita, Messico e Kuwait hanno infatti già approvato il vaccino ed avviato la campagna di somministrazione.

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