AstraZeneca, Gsk e BeiGene dimezzano i prezzi dei farmaci per entrare nel mercato cinese

AstraZeneca, Gsk e BeiGene ed altri produttori di farmaci hanno concordato di ridurre i prezzi di alcuni farmaci fino al 50,6% per entrare nel mercato cinese. Si tratta di alcuni medicinali innovativi e l’obiettivo è quello di ottenere la copertura del fondo assicurativo nazionale.

È quanto riportato in un articolo di Bloomberg all’interno del quale è menzionata una nota dell’agenzia governativa cinese, la National healthcare security administration. Sulla base della nota, in seguito ad un calo dei profitti, la riduzione dei prezzi è pari a circa il 50% mentre lo scorso anno era del 61%. La notizia è stata accolta positivamente dai produttori di farmaci nazionali ed esteri che avevano subito forti perdite in termini di profitto dovuti proprio alla spinta di Pechino per una riduzione dei costi destinati alla spesa sanitaria.

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