App digitali per il tracciamento Covid efficaci anche in caso di bassa adozione

L’utilizzo delle App per il tracciamento dei contagi Covid non ha dato i risultati sperati  né in Italia né nel resto mondo. Secondo uno studio diretto da Bruno Lepri della Fondazione Bruno Kessler di Trento e apparso su Nature Communications, queste tecnologie meriterebbero una seconda opportunità.

Secondo quanto emerso dalle analisi, le App per il tracciamento digitale risulterebbero efficaci anche in presenza di una bassa adozione. È importante dunque porre l’accento sulla potenziale efficacia degli strumenti digitali in contrapposizione alle App che richiedono invece un tracciamento manuale, a cura dell’utente.

Con un tasso di adozione del 20%, il tracciamento digitale è in grado di portare ad una concreta diminuzione dei casi in presenza di contatti avvenuti nel rispetto delle misure di distanziamento e con l’utilizzo delle mascherine.

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