Antibatterici: sfide e opportunità nel rapporto dell’OMS del 2024

Il rapporto dell’OMS del 2024 esamina lo sviluppo degli agenti antibatterici, inclusi gli antibiotici, in fase clinica e preclinica globale. Dei 32 antibiotici in sviluppo per le infezioni da batteri prioritari, solo 12 sono considerati innovativi e solamente 4 di questi sono efficaci contro patogeni critici secondo l’OMS. Nonostante un aumento numerico nella pipeline clinica da 80 nel 2021 a 97 nel 2023, persiste un urgente bisogno di nuovi agenti per affrontare le infezioni gravi e la resistenza antimicrobica crescente.

Il rapporto sottolinea le lacune nella ricerca, inclusi i prodotti per bambini e le formulazioni orali più convenienti per i pazienti ambulatoriali. L’OMS rimarca la necessità di innovazione per contrastare la minaccia della resistenza antimicrobica, spiegando che la resistenza si intensifica a causa dell’uso improprio di antimicrobici e della mancanza di accesso globale a trattamenti essenziali.

Nonostante i progressi con agenti non tradizionali come batteriofagi e anticorpi, il rapporto evidenzia sfide nella loro regolamentazione e utilizzo clinico. La pipeline preclinica rimane attiva, con un focus sui patogeni Gram-negativi resistenti agli antibiotici. Un miglioramento della trasparenza nella pipeline potrebbe facilitare la collaborazione e l’innovazione necessaria per sviluppare nuovi agenti antibatterici.

Gli sforzi per affrontare la resistenza antimicrobica devono essere accompagnati da iniziative per garantire un accesso equo ai trattamenti, specialmente nei paesi a basso e medio reddito. Questo è cruciale per mitigare l’impatto della resistenza antimicrobica sulla salute pubblica e sull’economia, seguendo le priorità dell’OMS per il settore della salute umana.

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