Allarme Ictus: mancano 100 Stroke Units

Le Unità Neurovascolari all’interno delle quali è possibile praticare la trombectomia intracranica consentono un intervento all’avanguardia per i pazienti colpiti da ictus, riducendo la disabilità residua.

Purtroppo, in Italia le cosiddette Stroke Units sono 190, l’80% al nord, ma ne servirebbero 300. Al momento, meno della metà dei pazienti riesce ad accedere a cure tempestive e meno del 40% viene trattato con la trombectomia intracranica, da eseguire entro le 16/24 ore dall’ictus.

Questo sistema consente di liberare i vasi ostruiti e rappresenta una valida alternativa alla trombolisi con farmaci in quanto la finestra di intervento è più lunga.

I dati sono stati diffusi dalla Società Italiana di Cardiologia Interventistica – Gise nel corso del convegno Rome Peripheral Intervention, tenutosi a Roma.

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