Al via un’indagine sulla distribuzione diretta di farmaci

Al via un’indagine conoscitiva volta a far luce sui meccanismi che regolano la distribuzione diretta dei farmaci da parte di Asl e ospedali, senza l’intermediazione delle farmacie.

Se l’intenzione è quella di cercare un risparmio, tale meccanismo in realtà si traduce in costi impropri a carico dei cittadini e, in ultimo, a carico dello Stato. I costi sommersi affrontati dalle strutture pubbliche, infatti, annullano sostanzialmente l’ipotetico risparmio.

Inoltre, la distribuzione diretta è causa di disagio per pazienti e familiari, i quali sono costretti ad affrontare onerosi spostamenti e lunghe attese al fine di poter avere accesso ai medicinali necessari, i quali potrebbero essere agevolmente ritirati presso le farmacie locali.

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