AIFA rimborsa toripalimab e amplia dieci indicazioni terapeutiche: le novità di luglio

Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA, nella seduta dell’8 luglio, ha autorizzato la rimborsabilità di una nuova molecola, dieci estensioni di indicazione terapeutica e un farmaco equivalente, con impatto su più aree cliniche.

La novità principale è Loqtorzi (toripalimab), anticorpo monoclonale rimborsato in prima linea, in associazione a cisplatino e gemcitabina, per il carcinoma nasofaringeo recidivante o metastatico non candidabile a chirurgia o radioterapia. Tra le estensioni, prevalentemente in oncologia ed ematologia, figurano Cabometyx (cabozantinib) per i tumori neuroendocrini, Columvi (glofitamab) per il linfoma diffuso a grandi cellule B, e Talzenna (talazoparib) in combinazione con enzalutamide per il cancro della prostata metastatico resistente alla castrazione. Nell’area immuno-mediata, Tremfya (guselkumab) ottiene il via libera per colite ulcerosa e malattia di Crohn, mentre Cibinqo (abrocitinib) e Rinvoq (upadacitinib) vengono rimborsati per la dermatite atopica moderata-severa negli adolescenti dai 12 anni.

Completano il pacchetto Prevymis (letermovir) per la profilassi del citomegalovirus in pazienti trapiantati, Palexia (tapentadolo) per il dolore cronico severo in età pediatrica, oltre ai generici Sugammadex Baxter e Salativ (nifedipina).

Per gli informatori scientifici attivi in oncologia, ematologia, dermatologia e area trapianti, questo pacchetto di rimborsabilità amplia in modo concreto le opzioni terapeutiche disponibili in più setting clinici.

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