Dal 13 luglio, l’AIFA ha introdotto nuovi criteri per la compilazione degli elenchi dei medicinali carenti, come comunicato dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI).
Una confezione di medicinale resta ora negli elenchi AIFA solo se soddisfa almeno una tra queste condizioni: non sono trascorsi più di sei mesi dalla cessata commercializzazione; è possibile importare un analogo dall’estero; è presente una nota pubblica AIFA specifica; oppure, per le cessazioni temporanee, esiste una data presunta di fine carenza. I professionisti possono verificare lo stato aggiornato di ogni confezione attraverso il servizio “Medicinali AIFA”, disponibile su medicinali.aifa.gov.it.
L’AIFA sottolinea un punto operativo importante: l’assenza di una confezione dai nuovi elenchi non va interpretata automaticamente come ripresa della commercializzazione del farmaco. In caso di dubbi, resta necessario verificare sempre la banca dati ufficiale.
Per gli informatori scientifici, questo aggiornamento cambia le modalità con cui verificare la disponibilità reale dei farmaci sul mercato, evitando interpretazioni errate basate sulla sola assenza dagli elenchi.









