AIFA, nel 2025 autorizzati 1.021 farmaci: iter di prezzo e rimborso sceso a 4 mesi

Nel 2025 l’AIFA ha autorizzato 1.021 medicinali, per un totale di 5.648 confezioni: di questi, 323 sono stati inseriti nelle classi di rimborsabilità a carico del Servizio Sanitario Nazionale, mentre 698 restano a carico del cittadino. È uno dei dati principali del Rapporto sulle attività 2025 dell’Agenzia Italiana del Farmaco, pubblicato a settembre 2026.

Il tempo medio tra l’avvio dell’iter di prezzo e rimborso e la conclusione in Commissione Scientifica ed Economica è sceso a circa 4 mesi, che diventano 6-7 considerando anche la pubblicazione del provvedimento finale in Gazzetta Ufficiale. Restano tuttavia differenze marcate in base alla tipologia di farmaco: circa 2 mesi per i generici, 8,6 mesi per le nuove entità chimiche, 9,6 mesi per le rinegoziazioni e 11,9 mesi per i farmaci orfani. Il Rapporto segnala inoltre 352 registri di monitoraggio attivi al 31 dicembre 2025, con quasi 4,8 milioni di pazienti monitorati, e il completamento del passaggio delle gliflozine dalla fascia A-PHT alla fascia A, con dispensazione in farmacia territoriale, per 13 specialità e 29 confezioni.

Il presidente Robert Giovanni Nisticò definisce il 2025 un anno di “conferma e consolidamento”, con l’Italia tra i primi Paesi europei per numero di farmaci rimborsati e rapidità delle approvazioni. Il direttore amministrativo Giovanni Pavesi segnala però un organico “ancora fortemente sottodimensionato” rispetto ai nuovi compiti dell’Agenzia, nonostante un avanzo di bilancio 2025 di oltre 31,5 milioni di euro, il più alto della storia dell’AIFA.

Per gli Informatori Scientifici del Farmaco, i tempi di autorizzazione e rimborso descritti nel Rapporto sono un riferimento diretto per capire quanto rapidamente le novità terapeutiche discusse con i propri interlocutori clinici potranno effettivamente arrivare in farmacia e negli ambulatori, differenziando le attese in base al tipo di farmaco.

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