Aifa dà il via libera alla prescrizione dei nuovi anticoagulanti orali ai medici di famiglia

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Nota 97 con cui l’Agenzia del farmaco per 120 giorni autorizza anche i medici di famiglia alla prescrizione dei nuovi anticoagulanti orali ad azione diretta nei pazienti con Fibrillazione atriale non valvolare (Fanv).

Fimmg: “Finalmente un passo nella direzione giusta. Ma devono seguire anche azioni per farmaci per il diabete e BPCO”.

Anche i medici di famiglia potranno prescrivere i nuovi anticoagulanti orali” per la fibrillazione atriale non valvolare (FANV). È stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 17 giugno 2020 la determina dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) che adotta la Nota 97, con effetto immediato, che finalmente estende la prescrizione dei “nuovi anticoagulanti orali” per la fibrillazione atriale non valvolare (FANV) anche al medico di medicina generale

La Nota introduce per la durata di 120 giorni, urgenti disposizioni in corso di emergenza COVID-19, relative alla prescrizione da parte degli specialisti e dei medici di medicina generale, dei nuovi anticoagulanti orali ad azione diretta (NAO/DOAC: apixaban, dabigatran, edoxaban, rivaroxaban) e degli antagonisti della vitamina K (AVK: warfarin e acenocumarolo) nei pazienti con FANV.

Per tale periodo non sarà necessario la compilazione del PT web AIFA che sarà sostituito dalla scheda di prescrizione cartacea, che ogni regione potrà gestire come tale o informatizzandola, a seconda delle proprie esigenze organizzative.

La Nota 97 definisce l’ambito di rimborsabilità e fornisce ai medici di medicina generale e agli specialisti gli strumenti di natura tecnico-scientifica utili per una prescrizione efficace e in sicurezza della terapia anticoagulante ai pazienti con FANV, tenuto conto delle migliori evidenze scientifiche disponibili sul profilo beneficio-rischio dei medicinali in Nota.

[continua…]

Scarica documenti PDF

AIFA: Malfunzionamenti del Front-end Informazione Medico Scientifica
Covid. Studio Iss: virus presente nelle acque di scarico a Milano e Torino già a dicembre 2019

Flash news simili

Editoriali

L’esperto risponde