Aderenza terapeutica e farmaci una tantum

La vita moderna, sempre più frenetica, ha portato a una crescente complessità negli schemi di assunzione dei farmaci, con molti pazienti costretti a prendere medicinali più volte al giorno.

Questo può compromettere la “compliance”, ovvero l’aderenza alla terapia, poiché spesso i pazienti dimenticano dosi importanti. Per affrontare questo problema, l’industria farmaceutica si sta concentrando sulla creazione di farmaci da assumere con frequenza ridotta, da una volta ogni tre mesi a addirittura una volta all’anno.

Numerosi sono gli esempi in materia. Una novità è rappresentata da recaticimab, un inibitore sperimentale di PCSK9 che riduce il colesterolo cattivo (LDL) con iniezioni ogni 1-3 mesi.

 

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