Dimissioni con Preavviso: quali i termini dettati dall’articolo 1750 del C.C.?

Dimissioni con Preavviso: quali i termini dettati dall’articolo 1750 del C.C.?

Quali termini di preavviso devo rispettare?

Buongiorno,

Vi scrivo per chiedervi un chiarimento in merito al contratto in essere con una mandante. Premetto che quando ho firmato il contratto non mi sono accorto che nel titolo era presente la dicitura “contratto di Agenzia in regime di plurimandato”, contrariamente a quanto pattuito a voce per un regime in monomandato. Quando feci notare questo aspetto mi dissero di non preoccuparmi poiché ero un monomandatari, Infatti nelle fatture la % ENASARCO è quella del monomandatario ed hanno messo nel punto 13 del contratto l’esclusiva .

Dopo 14 mesi, non trovandomi bene, vorrei rassegnare le mie dimissioni. il mio dubbio è: quanto preavviso devo dare?

Per mia conoscenza il monomandatario e il plurimandatario hanno diverse tempistiche di preavviso, inoltre, nel contratto hanno messo come riferimento all’articolo 1750 del codice civile che non fa distinzione fra plurimandatario e monomandatario.

Ringrazio in anticipo

Cordiamlmente

La risposta dell’esperto

Buon pomeriggio,

ti ringraziamo per averci contattato e sottoposto il tuo quesito che a nostro avviso può interessare all’intera community di ISF a P. IVA.

Abbiamo sottoposto il quesito all’Avv. Maria Rosaria Pace, che collabora con informatori.it, per rispondere ai dubbi dei lettori.

Di seguito riportiamo la sua risposta:


Secondo quanto stabilito dagli Accordi Economici Collettivo il preavviso in caso di dimissioni rassegnate dal

  • Monomandatario e’ pari a mesi 5
  • Plurimandatario e’ pari a mesi 3

Nel Suo contratto e’ indicato come pluri ma leggendo il punto relativo al preavviso Lei dovrà attenersi all’art 1750 c.c che prevede

  • 1 mese per il primo anno
  • 2 mesi per il secondo anno (il caso in questione).
  • 3 mesi per il terzo anno
  • 4 mesi per il quarto anno
  • …..

Il testo riportato nell’articolo è:
“Il termine di preavviso non può comunque essere inferiore ad un mese per il primo anno di durata del contratto, a due mesi per il secondo anno iniziato, a tre mesi per il terzo anno iniziato, a quattro mesi per il quarto anno, a cinque mesi per il quinto anno e a sei mesi per il sesto anno e per tutti gli anni successivi”

Dovrà rispettare il periodo di preavviso ,a meno che non la esonerino dal prestarlo.

Si ricordi Che durante tale periodo (preavviso) vigono tutti i diritti e gli obblighi vigenti in costanza di rapporto.


Restiamo a disposizione per eventuali ulteriori dubbi

In bocca al lupo

Autore: Avv. Maria Rosaria Pace

Avv. Maria Rosaria Pace

Maria Rosaria Pace si laurea all’Università degli Studi di Salerno con una tesi in diritto penale societario. L’attività legale inizia nel 2010: subito dopo la laurea inizia la collaborazione per apprendere la materia del diritto del lavoro in tutte le sfaccettature. Oltre a vari contributi su Diritto24 de il Sole 24 ore, è autrice del manuale “A tutela degli agenti di commercio”, legale della Confesercenti/Fiarc, Relatrice al Pharmexpo, collabora con FEDAIISF in qualità di legale degli informatori scientifici del farmaco.

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