Contratto Enasarco: quando l'Area Manager chiede troppo?
INVIATA DA: Annamaria
IL GIORNO: mercoledì, 24 Gennaio 2024
Buongiorno,
Un paio di quesiti riguardanti lo status di informatrice con contratto Enasarco (ma problematica comune anche con chi ha ccnl):
Può l’area manager sollecitare per iscritto i suoi collaboratori a vedere più medici, ad aumentare media visite, lamentandosi di scarsa copertura (nel contratto non sono menzionate le visite, tantomeno il numero di queste)?
Può l’area manager lamentarsi, sempre per iscritto, delle vendite non in linea con gli obiettivi e chiedere di vendere di più?
Sono questi temi che un legale potrebbe impugnare contro un’Azienda?
Vi ringrazio molto per il supporto,
Annamaria
La risposta dell’esperto
Buongiorno e grazie per la domanda.
L’informatore che abbia siglato un contratto di agenzia (Enasarco) è tenuto al rispetto di alcune norme in quanto lavoratore parasubordinato.
Ciò sta ad indicare che se da un lato vi è autonomia in merito alla gestione dei propri clienti ,dei propri obiettivi ,delle visite ,dall’altro lato vi è il rispetto delle direttive aziendali.
Trattandosi comunque di un contratto all’interno del quale sicuramente non vi è una rigidità nel contattare medici o nell’effettuare visite, la richiesta dell’area manager risulta a tutti gli effetti un abuso in quanto – pur potendo spingere l’informatore a effettuare più vendite così da sviluppare più fatturato – al contempo non può prevedere nessuna sanzione o minaccia di disdetta nel caso in cui lo stesso non sia in grado di adempiere al compito così come prospettato dall’area manager.
Per cui concludo invitando Lei e i Suoi colleghi a segnalare tale anomalia direttamente alla mandante affinché possa intervenire perché un ambiente di lavoro sereno produrrà sicuramente maggiore risultati.





