ROL e festività soppresse

ROL e festività soppresse

ROL e festività soppresse

INVIATA DA: Enrico Ottavio (nome di fantasia)

IL GIORNO: mercoledì, 19 20 Dicembre18

Buongiorno,
sono a scrivervi per chiedere chiarimenti personali e da poter presentare alla Direzione del personale in maniera ufficiale.

Sono Area Manager, con contratto chimico livello B2.
Quando sono stato assunto mi è stato detto che l’orario di lavoro settimanale è di 37,75 ore, 20 giorni di ferie e 8 ore di permessi retribuiti per visite mediche.

Quindi il venerdì io finisco l’orario lavorativo alle 15.45.

Io sono personale esterno e la mia sede di lavoro (da cedolino) è Milano ma in realtà uso casa come ufficio e poi seguo tutto il centro nord per cui sono sul territorio.

I miei contatti di lavoro sono maggiormente con la sede di xxxx dove hanno come orario 39 ore settimanali e xxxxxx 37,75.

Chiedo spiegazioni del perché NON ho i ROL e mi dicono che hanno “deciso” (non è scritto da nessuna parte) che chi è esterno non ha i ROL perché è libero di fare come vuole e perché sono riassorbiti nelle 37,75.

Ho chiesto di avere le 39 ore perché mi interfaccio di più con i colleghi che hanno quell’orario e poi perché l’azienda impone i ponti e una settimana di ferie ad agosto e quindi a mia disposizione rimangono solo 10 giorni, ma sono sordi alla richiesta e non motivano l’impossibilità se non con l’affermazione che noi esterni facciamo come vogliamo.

Vorrei sapere cosa mi spetta e cosa posso chiedere niente di più.

L’accordo quadro del 2016 dice che le ferie sono utilizzabili in ore e il regolamento interno che a Milano si fanno 37,75 e altre sedi 39.

Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti

Grazie

Enrico Ottavio (nome di fantasia)

La risposta dell’esperto

Ciao Enrico, prima di tutto ricorda che, dopo il periodo di prova, sei mesi in genere, gli AM dovrebbero essere inquadrati come minimo come A3.
B2 nel CCNL farmaceutici sono gli informatori neo assunti, che poi passano a B1. Se poi, col tempo, passano ad A3, gli Isf, sono fregati, ma non lo sanno, perché gli Isf A3 non sono ISF ma diventano responsabili delle vendite della loro zona, proprio come gli AM (e per questo li passano ad A3, e loro sono pure contenti). Ma chi è in gamba non nota alcuna differenza tra prima e dopo.

L’orario di lavoro, nel CCNL chimici mi risulta corretto, ma proprio per evitare questi calcoli astrusi di orario, le aziende hanno concesso i ROL (Riduzione Orario di Lavoro). Cioè sommando i minuti fino a 40 ore, da 37,75, coscienti che il vostro (ex mio) lavoro è particolare, direi unico, e bisogna essere disponibili sempre.

Nella pratica voi non avete un orario di lavoro fisso e preciso, come gli operai. In cambio avete 8,5 giorni di ROL da aggiungere alle ferie (godibili quando l’azienda decide, in accordo con i sindacati) ogni anno. La storia dei ROL, a mio parere, è una balla, abbiamo affrontato l’argomento anni fa. I ROL esistono sono nel CCNL e non possono essere aboliti a piacere. Figurati poi sopprimere il recupero delle cinque festività soppresse. C’è da sopprimere solo chi lo dice.

Ma dovete, organizzandovi in modo indipendente e intelligente, essere sempre disponibili per il lavoro, quando l’azienda lo richiede. Io mi sono trovato bene, ma ero un ISF. Anzi, mi è piaciuto, facendomi sentire più libero e responsabile.
L’importante sono, alla fine, i risultati professionali. Avendoli ottimi non ho mai sentito pronunciare la parola “orario”. Le mie due aziende in cui ho lavorato erano, tuttavia, sempre tra le prime dieci in Italia.

Concludendo sia gli ISF che e soprattutto tu, come AM, secondo il CCNL farmaceutico non hai un orario di lavoro preciso, da questa ora e minuti a quell’altra e minuti. In questo lavoro non è possibile lavorare con questo metodo, che non è solo sciocco ma proprio stupido. Te lo dice un ex Isf, tra i primi in Italia come risultati, che non ha mai guardato l’orologio. Solo le aziende sciocche hanno provato e provano ancora a chiedere resoconti di dove eri e cosa hai fatto il quel tal minuto. Devi organizzare il tuo lavoro in modo da dare e ottenere dei risultati.
E nessuno ti darà problemi, tranne gli sciocchi (purtroppo si trovano sempre). Per questo tanta gente aspetta di andare in pensione…

Il nuovo CCNL non ha cambiato granché rispetto a quello del 2006, se escludiamo la permanenza illegale degli ISF nel settore marketing.

Per cui ti posso benissimo indicare come approfondimenti, questi nostri articoli:

In conclusione: se esistono dei rappresentanti sindacali in azienda che hanno dato il loro benestare a queste decisioni aziendali (accordi di secondo livello)si possono solo mandare delle forti iettature a tali persone, ma loro ti rappresentano. Se non esiste un accordo di secondo livello sui ROL e sulle festività soppresse quello che legalmente ha valore è il CCNL di riferimento. Tutto ciò che si impone diversamente ai dipendenti, a mio parere, e secondo la legge sul lavoro, è illegale e contestabile davanti ad un giudice del lavoro.

Non credo di poterti dare altri chiarimenti ai tuoi dubbi.

In bocca al lupo

Francesco Lupinacci

Autore: Francesco Lupinacci



È SANATO CON LA LEGGE 219 del 2006 ANCHE UN ISF DI INTEGRATORI
Non è mai tardi per prendere la laurea

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