Il futuro degli Informatori Scientifici: i numeri che stanno cambiando il volto del settore in Italia!

Il futuro degli Informatori Scientifici: i numeri che stanno cambiando il volto del settore in Italia!

La complessità del panorama lavorativo degli Informatori Scientifici, caratterizzato da diverse tipologie contrattuali, retribuzioni variabili e un quadro normativo frammentato, rende evidente la necessità di un Osservatorio permanente, che funga da punto di riferimento per tutti gli attori coinvolti.

L’obiettivo è quello di avere una corretta informazione per poter prendere scelte professionali consapevoli, in linea con mercato, ma è anche un invito alle aziende a guardare il settore professionale nella sua interezza.

la seconda edizione dell’Osservatorio sull’attività e le figure professionali dell’Informazione Scientifica in Italia, istituito e condotto da Informatori.it con il supporto di Bhave offre una panoramica multidimensionale della professione, evidenziandone i trend, le sfide e le opportunità future.

 

Vecchi stereotipi distrutti – una nuova era per le donne e i giovani

Nonostante il 70% del campione sia di sesso maschile, la presenza femminile, con un’età media inferiore rispetto agli uomini (48 anni contro 53), indica una progressiva rottura dei vecchi schemi.

Questo dato non solo enfatizza l’importanza crescente delle donne nel settore, ma sottolinea anche un cambio generazionale che sfida l’antiquato cliché del “vecchio saggio“.

Inoltre, si evidenzia che il tasso di soddisfazione lavorativa è maggiore tra i più giovani rispetto ai professionisti con maggiore esperienza.

Visite Presso i Medici

Nonostante le sfide legate alla pandemia e ai cambiamenti nelle modalità di lavoro, gli informatori scientifici continuano a mantenere un forte contatto con i medici.

Con una media di 9 visite giornaliere richieste dalle aziende, il 65% degli intervistati afferma di aver raggiunto o superato questo obiettivo, dimostrando un notevole impegno e resilienza.

Questo suggerisce che, nonostante le difficoltà, gli informatori sono in grado di costruire relazioni solide con i professionisti sanitari, garantendo un flusso costante di informazioni scientifiche aggiornate.

Reportistica

La gestione dei report è un altro aspetto dove si evidenzia un trend positivo. La maggior parte dei professionisti (72%) utilizza strumenti aziendali dedicati, come CRM, per tenere traccia delle visite e delle attività svolte. Questo mostra una tendenza all’organizzazione e alla strutturazione del lavoro, che favorisce l’efficienza e la produttività.

Inoltre, il 38% degli informatori aggiorna i report a fine giornata, mentre il 41% lo fa una volta alla settimana, evidenziando una gestione responsabile del tempo e delle risorse.

Questo equilibrio suggerisce che i professionisti stanno trovando modi efficaci per gestire il proprio lavoro, garantendo accuratezza nei dati raccolti e flessibilità nell’approccio.

 

Cosa troverai nel Report OISF 2024

  • Un’analisi approfondita dell’attività svolta dagli Informatori Scientifici: scopri le mansioni quotidiane, li tempo dedicato alle diverse attività e gli strumenti utilizzati.
  • Insights sulle tendenze del settore: resta aggiornato sulle ultime novità in materia di retribuzione, inquadramento, comunicazione, formazione e mobilità professionale.
  • Dati concreti per prendere decisioni informate: confronta la tua situazione con i dati del settore e identifica le eventuali aree di miglioramento.
  • Un benchmark per le aziende farmaceutiche: comprendi le esigenze e le aspettative degli Informatori Scientifici per ottimizzare le strategie di selezione e gestione del personale.

Autore: Cristina Musumeci



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