Quando e come muoversi per trovare un nuovo lavoro

Quando e come muoversi per trovare un nuovo lavoro

Cercare un lavoro è un lavoro. Quante volte ho sentito dire questa frase che in parte corrisponde a verità.

Infatti, se non sei soddisfatto di quello che stai facendo o, peggio, se la tua azienda sta riorganizzando e tagliando posti di lavoro, devi dedicare tempo a questa attività.

Quando cercare? Nel momento in cui l’azienda annuncia ristrutturazioni, non aspettare di essere già fuori, perché per il mercato del lavoro sei più appetibile se stai ancora lavorando. Ed è dura da accettarsi, ma non impiegherai un giorno a ricollocarti. Mediamente dal momento in cui inizi a cercare lavoro a quando firmerai un contratto di assunzione trascorreranno dai 6 ai 9 mesi.

Quindi, come recita un vecchio adagio, “chi ha tempo non aspetti tempo”.

Cercare lavoro quando già ne hai uno può essere difficile, eppure spesso è una delle mosse migliori da fare per il bene della tua carriera. Molti vanno alla ricerca di un posto vacante solo quando sono obbligati, il che li mette sotto pressione, perché vogliono/devono trovarne velocemente uno. Farlo quando sei già impegnato altrove ti dà una maggiore sicurezza e ti consente di negoziare la migliore offerta possibile.

Come muoversi? La prima cosa da fare è sistemare il proprio CV, e di questo nello specifico parleremo nel prossimo articolo.

Cerca di informarti su quali aziende stanno assumendo, per un informatore scientifico del farmaco non è difficile ottenere informazioni direttamente sul campo, perché alcune farmaceutiche fanno ancora del passaparola un punto di forza.

Valuta le inserzioni pubblicate sui siti web dedicati all’argomento (informatori.it) e monitora LinkedIn, dove molte società di ricerca e selezione specializzate nel farmaceutico pubblicano le loro ricerche.

Coltiva il network: cosa significa? Che spesso le occasioni di lavoro arrivano proprio dalla cerchia di persone che conosciamo e frequentiamo.

Invia autocandidature nella sezione Lavora con noi delle società farmaceutiche, gestendo la tua ricerca quando hai del tempo libero. Questo è uno degli aspetti più importanti del processo. Dovresti dedicartici al di fuori dell’orario di lavoro: non usare il computer dell’azienda per cercare online o mandare curriculum tramite l’account di posta elettronica dell’azienda, ma fallo dal tuo account email personale.

Può essere piuttosto stancante proseguire con un lavoro a tempo pieno e cercare nuove opportunità professionali, ma il tempo e lo sforzo verranno ripagati quando ti assicurerai una nuova posizione e avrai la possibilità di lasciare tranquillamente il posto attuale.

Non fissare colloqui nel corso della giornata lavorativa. Se possibile, dovresti assolutamente evitarlo. Prova a organizzarli prima che tu vada al lavoro, all’uscita, durante il fine settimana o nella pausa pranzo (se il tempo lo permette). È questo l’approccio più professionale; il potenziale datore di lavoro dovrebbe rispettarti, pur non essendo conveniente per lui.

Se niente di tutto questo dovesse funzionare, allora prenditi un giorno libero per andare al colloquio. Nei limiti del possibile, non mentire sul perché lo fai. Non darti per malato, spiega al capo che hai bisogno di una pausa per motivi personali.

Cerca di essere sempre professionale: comunica adeguatamente le tue intenzioni e proponiti di aiutare la persona che ti sostituirà. Ciò va fatto per evitare risentimenti da parte di colleghi e superiori.

Questo rassicurerà anche il nuovo capo, che saprà di aver scelto una persona rispettosa e particolarmente professionale.

Soprattutto non mollare! Sii paziente e preparati al meglio per fare un’ottima impressione e prenderti il nuovo posto di lavoro.

Autore: Monica Lucci

Monica Lucci

Sono un HR Leader con una ampia esperienza professionale in tutte le aree di competenza della funzione. Prediligo interpretare il mio ruolo come partner per il business, motivare le persone al cambiamento attraverso l'ascolto attivo, la comprensione e la valorizzazione delle idee e delle opinioni altrui. Tra le mie esperienze professionali, svolte in vari settori, una delle aree preponderanti è quella nel farmaceutico, dove sono cresciuta nelle Risorse Umane prima come responsabile selezione, formazione e sviluppo e poi come HR Director.

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