Informazione Scientifica Omnichannel: cosa ne pensano davvero i medici

Informazione Scientifica Omnichannel: cosa ne pensano davvero i medici

Nell’epoca dell’informazione digitale, l’analisi del comportamento dei medici nell’acquisizione di conoscenze scientifiche rivela una dinamica interessante. Attraverso uno studio condotto da Bhave basato sui dati raccolti dal 2020 al 2023, è emersa una panoramica delle preferenze in termini di informazione scientifica cercata e ricevuta dai medici, offrendo preziosi insights e spunti di riflessione per gli Informatori.

Il Journey dell’Informazione Medica

Il percorso attraverso il quale i medici acquisiscono informazioni scientifiche è cruciale ed è, ovviamente, influenzato dai cambiamenti tecnologici.

La scelta dei canali e delle fonti di informazione dipende dalle preferenze personali, dall’area di specializzazione e dall’accessibilità. La comprensione di come il comportamento del medico evolva nel contesto della comunicazione è fondamentale per adattarsi ai tempi e fornire soluzioni adeguate.

Dimensioni Comportamentali Analizzate

I dati dello studio Bhave, suddivisi in 4 aree, riflettono le preferenze e gli atteggiamenti dei medici. Vediamole nel dettaglio, approfondendo anche le utilissime testimonianze dei medici che hanno preso parte allo studio.

  1. Preferenze per le Fonti Digitali e Internet

“Su Internet riesco a trovare sempre e facilmente tutte le informazioni di cui ho bisogno per la mia professione.”

“Mi piace navigare su Internet ed esplorarne i contenuti.”

“Internet è la fonte di aggiornamento professionale che preferisco.”

Questa dimensione evidenzia una crescente dipendenza da fonti digitali per l’aggiornamento professionale.

  1. Preferenze per l’Interazione Personale e la Comunicazione Diretta:

“Preferisco il contatto diretto con l’informatore farmaceutico.”

“Sono favorevole ai colloqui telefonici con l’ISF.”

“Ritengo che i canali digitali siano efficaci solo se affiancati dall’informazione diretta da parte dell’ISF.”

L’importanza delle interazioni personali e della comunicazione diretta rimangono elevate nonostante il digitale.

  1. Sfiducia e Limitazioni Percepite dei Canali Digitali

“Non mi fido dei siti delle aziende.”

“Non ritengo i social media lo strumento adatto al mio aggiornamento professionale.”

Emergono preoccupazioni e scetticismo verso alcuni aspetti dei canali digitali.

  1. Utilità e Benefici dei Siti Aziendali e della Tecnologia

“I siti delle aziende sono utili in quanto organizzano le informazioni in maniera chiara.”

“Sono favorevole al collegamento via web/online con l’ISF.”

Riconoscimento dei benefici offerti da siti aziendali e dalle tecnologie online.

Mappatura delle Interazioni Comportamentali

Entriamo ora nel cuore dell’analisi, esplorando i quattro elementi cruciali che emergono come pilastri fondamentali per comprendere e navigare nell’evoluzione del comportamento dei medici nei confronti dell’informazione scientifica omnicanale.

  1. Valore Inestimabile dell’Interazione Personale

Una delle tendenze più marcate è la persistente preferenza dei medici per l‘interazione diretta con gli informatori scientifici. Questo dato, che ha raggiunto un picco di gradimento nel 2022 con un impressionante 8,7 su 10, rimane saldamente alto nel 2023 con un punteggio di 8,2.

Nonostante il crescente universo digitale, questi risultati evidenziano in modo inequivocabile l’insostituibile valore delle connessioni umane e la necessità di rafforzare le reti di informazione scientifica. La crescita della digitalizzazione non ha offuscato l’importanza del contatto face to face, dimostrando che, in questo contesto, le relazioni personali rimangono una forza trainante.

  1. Comunicazione Digitale come Complemento, non Sostituto

L’analisi rivela in modo chiaro che i medici riconoscono il valore intrinseco dei canali digitali, soprattutto quando vengono utilizzati in concomitanza con l’informazione diretta. Questo dato sottolinea l’importanza dell’integrazione efficace di entrambe le anime, e la comunicazione digitale non deve avere l’obiettivo di sostituire, bensì di arricchire le iniziative personali.

In un mondo sempre più digitale, il segreto per un’efficace strategia di comunicazione sembra risiedere nell’armoniosa fusione tra il mondo fisico e quello virtuale.

  1. Sfide persistenti verso i siti web aziendali:

Un aspetto critico che emerge è la sfiducia persistente nei confronti dei siti aziendali. I punteggi oscillano tra 3,8 e 4,2, evidenziando chiaramente la necessità di un rafforzamento significativo della credibilità e dell’affidabilità di queste piattaforme.

Questo dato invita le aziende a riconsiderare attentamente come presentano e strutturano le informazioni online, ponendo una sfida diretta alla capacità delle stesse di instillare fiducia nei medici.

  1. Social Media: un mezzo emergente ma incerto

Mentre l’uso dei social media per gli aggiornamenti professionali ha registrato un notevole incremento nel 2022, il 2023 è caratterizzato da un calo, sottolineando una dinamica interessante. Nonostante l’interesse iniziale, i social media potrebbero non aver completamente soddisfatto le esigenze informative dei medici. La loro crescente popolarità è intrinsecamente legata a una riflessione più profonda sulla loro efficacia e impatto nel contesto medico-scientifico.

I principali trend rilevati

Dunque, per riassumere lo stato attuale della situazione, è importante prendere in considerazione i seguenti punti fondamentali emersi nel corso dell’analisi:

  • Crescente insoddisfazione o difficoltà nel trovare informazioni rilevanti online
  • Forte preferenza per l’interazione personale, con una leggera riduzione nel 2023
  • Leggera riduzione nell’interesse nel navigare su Internet
  • Leggera flessione nell’utilità percepita dei siti aziendali nel 2023
  • Crescente scetticismo nei confronti dei social media nel 2023 dopo un picco nel 2022

Quali strategie adottare

Alla luce dei preziosi dati rilevati dall’analisi di Bhave, quali sono le strategie migliori da applicare? Secondo quanto emerso nel corso, le linee guida da prendere in considerazione sono:

  • Bilanciare Comunicazione online e offline: sviluppare piattaforme digitali affidabili che fungano da completamento per le relazioni dirette a cura degli Informatori
  • Innovazione: rimanere aperti all’innovazione, adattando le strategie alle preferenze in evoluzione.
  • Adattabilità e autenticità: fondamentali per navigare all’interno di un oceano in continua evoluzione

Rispondere efficacemente alle preferenze dei medici è l’unica via per garantire relazioni proficue, in grado di coinvolgere positivamente la comunità medica.

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Autore: Bhave



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