Informazione Scientifica: aggiornamenti sulle sospensioni Regionali

Informazione Scientifica: aggiornamenti sulle sospensioni Regionali

(Gli aggiornamenti in corso relativi alla fase 2 bis, sono disponibili qui)

L’11 marzo 2020 pubblicavamo la lista delle Regioni che avevano emanato una delibera per comunicare la sospensione dell’attività di informazione scientifica presso le Strutture Sanitarie Regionali (Provvedimenti regionali per la sospensione dell’attività di informazione scientifica presso le SSR). L’articolo – oltre a dare visibilità delle varie delibere, scaricabili in PDF – mostrava contestualmente come le varie regioni si fossero mosse in autonomia senza una regia generale che potesse dare indicazioni univoche a livello nazionale, inoltre le date di scadenza erano un orientamento sulla base dei pochi dati allora disponibili. Ed oggi cosa accade?

Se da un lato continua a mancare un orientamento nazionale, dall’altro, le varie delibere regionali vengono aggiornate, con tempi diversi e a più riprese.

Invitiamo tutti i lettori a segnalarci eventuali dimenticanze o aggiornamenti e a inviarci il documento comprovante la disposizione della regione via email al seguente indirizzo: [email protected].

Regioni con delibera scaduta:

  • Calabria – scaduta il 3 aprile 2020 (File PDF)

Regioni con delibere contenenti una data ancora in vigore

Regioni con delibere che non contengono data di scadenza

Nelle regioni mancanti dove non è stata emessa una delibera o non è stata aggiornata bisogna fare riferimento al  DPCM firmato il 10 aprile ed in vigore sino al 3 maggio.

Il DPCM specifica:

s) sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli  eventi sociali,  in  cui  è  coinvolto personale  sanitario  o   personale incaricato dello svolgimento di  servizi  pubblici  essenziali  o  di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale;

t) sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento di riunioni, modalità di  collegamento  da  remoto con   particolare riferimento  a  strutture  sanitarie  e  sociosanitarie,  servizi  di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza COVID-19, comunque garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro; …

 

Autore: Vittorio Cassisi



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