Informatori, gravidanza e puerperio: come sono disciplinate nel contratto di agenzia?

Informatori, gravidanza e puerperio: come sono disciplinate nel contratto di agenzia?

L’art. 1256 c.c. recita: “L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore, la prestazione diventa impossibile. Se l’impossibilità è solo temporanea, il debitore, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo nell’adempimento. 

Tuttavia, l’obbligazione si estingue se l’impossibilità perdura fino a quando, in relazione al titolo dell’obbligazione o alla natura dell’oggetto, il debitore non può più essere ritenuto obbligato a eseguire la prestazione ovvero il creditore non ha più interesse a conseguirla“.

Inoltre, l’art. 2110 c.c., stabilisce che “In caso di infortunio, di malattia, di gravidanza o di puerperio …., è dovuta al prestatore di lavoro la retribuzione o un’indennità nella misura e per il tempo determinati dalle leggi speciali, dagli usi o secondo equità“.

Secondo gli accordi economici collettivi come è disciplinata la gravidanza?

L’art. 9, in materia di gravidanza e puerperio prevede che, in caso di gravidanza dell’Agente, il rapporto dovrà rimanere sospeso con conseguente divieto di risoluzione dello stesso da parte del proponente su richiesta dell’agente per un periodo massimo di otto mesi comprensivi della data del parto attualmente elevati a dodici mesi.

In questo caso si riconosce alla ditta proponente la facoltà di provvedere direttamente durante il periodo di comporto ad assicurare l’esercizio del mandato di agenzia o ad affidarlo ad altri soggetti.

Spettano le provvigioni nel periodo di sospensione?

Durante il periodo di sospensione la mandante potrà valersi in un altro agente nella zona in cui opera chi è in gravidanza e in questo caso, l’Agente sospeso, non avrà diritto ad alcun compenso sugli affari promossi nella sua zona in esclusiva essendo tali competenze di assoluta spettanza della gente sostituito.

Nel  caso in cui, invece, la Mandante dovesse decidere direttamente di operare sul territorio, tali provvigioni spetteranno all’Agente che è in un periodo di sospensione dovuto alla gravidanza.

Autore: Avv. Maria Rosaria Pace

Avv. Maria Rosaria Pace

Maria Rosaria Pace si laurea all’Università degli Studi di Salerno con una tesi in diritto penale societario. L’attività legale inizia nel 2010: subito dopo la laurea inizia la collaborazione per apprendere la materia del diritto del lavoro in tutte le sfaccettature. Oltre a vari contributi su Diritto24 de il Sole 24 ore, GIUFFRE', ha scritto il manuale “A tutela degli agenti di commercio”; e' Direttore scientifico della rivista "FARMACI & MANAGEMENT", legale della Confesercenti/Fiarc di Napoli, Relatrice al PHARMEXPO'; ha collaborato con FEDAIISF in qualità di legale degli informatori scientifici del farmaco e attualmente segue altre associazioni di isf.

http://www.avvocatoagentidicommercio.com/

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